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ALBICOCCHE |
frutto maturo in frigo 6, 7 giorni in sacchetti plastica - temperatura ambiente per maturazione |
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ARANCE |
in luogo fresco 1 settimana - non ammassare |
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BANANE |
in luogo fresco 1 settimana |
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CILIEGIE |
in frigo 4, 5 giorni |
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CLEMENTINE |
in luogo fresco 2-4 giorni |
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COCOMERI |
intero fuori frigo, tiene bene la sovramaturazione - in frigo prima del consumo |
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FRAGOLE |
in frigo 2, 3 giorni parte meno fredda - tenere nella confezione per ottimizzare la circolazione dell’aria |
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KIWI |
in luogo fresco 1 settimana |
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LIMONI |
nella parte bassa del frigo fino a 1 mese (intero) ma tende a seccarsi - tagliato pochi giorni |
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MANDARINI |
in luogo fresco 2-4 giorni |
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MELE |
a temperatura ambiente in ambienti molto freschi: circa 1 mese - in frigo oltre 1 mese |
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MELONI |
in frigo 2, 3 giorni - separati da altri alimenti per il forte odore della polpa |
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PERE |
frutto acerbo fuori frigo - maturo per max 1 settimana in frigo nello scompartimento delle verdure |
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PESCHE |
meglio nella plastica microforata - in luogo fresco o in frigo max 1 settimana |
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SUSINE |
in frigo 6, 7 giorni - non nella plastica, meglio in contenitore di vetro |
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UVA da TAVOLA |
in frigo per 4, 5 giorni in sacchetti di plastica, meglio se microforata |
METODI CONSERVATIVI
I prodotti ortofrutticoli, oltre a conservarsi in condizioni ambientali naturali per un periodo più o meno lungo di tempo, necessitano dei seguenti metodi conservativi:
Raffreddamento
Riscaldamento
Essiccamento
Sotto vuoto
Aggiunta additivi
CONGELAZIONE DEGLI ALIMENTI
Tecnica per portare l’alimento a temperature molto basse (solidificazione dell’acqua).
La congelazione casalinga viene definita “congelazione lenta”, dove l’alimento, per effetto della formazione di grossi cristalli di ghiaccio e conseguente rottura delle pareti cellulari (perdita di acqua), perde la giusta consistenza con possibili alterazioni del sapore.
Usare sacchetti appositi, datarli, consumando l’alimento entro pochi mesi dalla data indicata.
È consigliabile usare questa tecnica il meno possibile.
SURGELAZIONE DEGLI ALIMENTI
Tecnica industriale di congelamento ultrarapido dove si formano piccolissimi cristalli di ghiaccio che influenzano minimamente la struttura fisica dell’alimento; si possono verificare cali di sapore col prolungarsi della conservazione.
Gli elementi nutritivi non subiscono perdite qualitative, anzi , come nel caso dei sali minerali il loro contenuto è superiore rispetto all’alimento fresco frigo-conservato per più di 24 ore.
Per una corretta alimentazione, ecco 2 avvertenze da seguire:
1. l’alimento non deve presentarsi con brina in superficie (parziale scongelamento)
2. gli ortaggi non devono presentarsi in un unico blocco ma separati fra di loro poiché anche in questo caso si può ipotizzare un parziale scongelamento.
N.B. Per entrambi questi sistemi refrigerativi sono assolutamente necessarie 3 considerazioni: